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Per un superamento della Gemeinschaft

Considero valore 
dire ho sbagliato,
chiedere scusa, 
tornare indietro, 
ridere di sé.

Il meglio di voi, 
io lo amo molto di più di quando voi possiate immaginare.

E amo per due,
perché ancora voi non volete amare ciò che è diverso.

La sapete desiderare,
o al massimo scoparci,
ma sempre con una volontà di dominio.

Quando non mi salutate,
quando non rispondete alle mie chiamate,
quando mi insultate,

io vedo solo debolezza.

Debolezza e paura.

Come farvene una colpa, siamo in piena contro insurrezione.

Non solo non vi condanno, io non voglio proprio giudicare.
Lasciamolo al tribunale, il giudizio di dio.
Capisco la necessità di proteggere sé stessi, di fare gruppo, di attaccarsi a un' identità.

Capisco anche la gelosia, l'inadeguatezza, il silenzio di chi non sa prendere posizione.

Sono tempi così bui, e la solitudine ci attanaglia.

Quella reale ma sopratutto quella immaginata.

A volte, per nasconderci la solitudine dell'oggi ci mettiamo a fare  parte di una comunità,
 così, a colpi di inerzia e saché.  

Abituiamo la mente all'idea che questa miseria affettiva sia il migliore dei mondi possibili.
E diventiamo ciechi.
 E anche quando la vita ci leva la benda, continuiamo a scegliere di non vedere,
 perché teniamo ben a mente Icaro,
 e la cera che si scioglie sulle ali di chi vuole volare.

Questa voglia di volare tipica di chi come noi lotta e sogna un mondo libero,
io vorrei solo che non ve la dimenticaste, 
sopraffatti dalla fatica quotidiana di chi non si risparmia.

Icaro è una storia della Stato,  
compagni,
fatevi furbi,
ci sono montagne, paesi, libri, canzoni,

ma la verità non esiste,

esiste solo la voglia di giocare la vita, 
di ribaltare il tavolo.

Rivoluzionario è  saper alzare il tiro,

rilanciare  a river  con una coppia di due,

Rivoluzionario è  capire 

che  la follia è profondamente sovversiva,

non solo capirlo,

ma anche prendere questa follia con sé,

portarla a ballare,

e magari scoprire che tutta questa paura che avevamo di lei,

era solo paura

di vivere.